Il Papavero: Alleato di Cuore e Articolazioni

di | Settembre 17, 2019

I suoi semi ci aiutano a fare il pieno di sostanze protettive per l’apparato cardiocircolatorio e sono utili anche per l’osteoporosi.

ll papavero è originario del Medio Oriente e in particolare della Turchia. I suoi semi sono i più piccoli fra tutte le varietà vegetali: gli antichi Romani li usavano come afrodisiaci.

I papaveri oggi usati in medicina naturale non sono i comuni rosolacci (Papaver rhoas) che in primavera punteggiano i sentieri e i campi, ma le specie nigrum e setigerum, da cui si ricavano i classici semini commestibili, neri o bianchi, che decorano pani e grissini. Ricchissimi di acidi grassi Omega 6, acido oleico, fibre, vitamine C ed E e vitamine del gruppo B, i semi di papavero contengono anche tanti minerali come calcio, fosforo e potassio, sono eccellenti per l’equilibrio della salute nella stagione più calda, e sono grandi alleati di ossa e sistema cardiocircolatorio.

Un integratore anti colesterolo

Dal patrimonio di Omega 6 deriva l’azione anti-colesterolo (quello “cattivo”, che può formare le famigerate placche nelle arterie), mentre la presenza di potassio favorisce la regolazione della pressione.

Per le ossa

Con il loro apporto di calcio (1.400 mg/100 g), i semi di papavero sono alleati strategici per irrobustire la struttura scheletrica. In più contengono la vitamina D, che ci aiuta ad assorbire meglio il calcio assunto con gli alimenti. Un bel vantaggio per il benessere delle ossa, soprattutto in menopausa.

Un forziere di alcaloidi antistress

I semi del papavero commestibile contengono anche un pizzico di alcaloidi, le sostanze alla base dell’azione sedativa del cosiddetto papavero da oppio (un altro “cugino” del papavero usato in erboristeria), ma in quantità così esigue da risultare solo leggermente sedative e antistress, in grado di equilibrare il sistema nervoso e conciliare il sonno in modo naturale.
La presenza di sostanze antiossidanti, e in particolare di manganese, ha infine un buon effetto anti radicali e contrasta i processi di invecchiamento cellulare. Un’azione importante soprattutto in estate, contro l’effetto ossidante dei raggi UV.

Bevi il suo infuso: Ti aiuta a rilassarti e placa la tosse estiva

Dopo cena, versa 100 ml di acqua bollente su un cucchiaino di semi di papavero, aggiungi un cucchiaino di miele e lascia in infusione fi no all’ora di andare a dormire. Bevi senza filtrare se, oltre a conciliare il sonno, vuoi sostenere anche la funzionalità intestinale.

■ La tradizione popolare utilizza anche il papavero rosso comune per la preparazione di infusi leggermente sedativi, utili da sorseggiare la sera, anche per calmare la tosse estiva (un cucchiaino di fiori secchi in infusione in acqua bollente o nel vino rosso caldo per 8 minuti, filtrare).

COME CONDIMENTO: Fonte di grassi buoni, fibre e vitamina B

Come alimento, benché piuttosto calorici (più di 500 kcal ogni 100g), i semi di papavero sono alleati di un’alimentazione sana e dimagrante. Una spolverata su minestre e insalate, infatti, favorisce la corretta assimilazione di grassi e proteine, grazie alla presenza di vitamine del gruppo B; la cuticola è ricca di fibre vegetali che stimolano l’attività intestinale e l’abbondante presenza di grassi favorisce il senso di sazietà.

(G.B.) – Salute Naturale

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