Curare la Tiroide con il metodo Missori Gelli

di | Aprile 18, 2020

In questo articolo sfoglieremo brevemente ma in modo accurato cosa prevede il metodo Missori Gelli nel curare i problemi di Tiroidei.

Sia ben chiaro, è un articolo a scopo informativo e non vogliamo prendere o patteggiare per questa metodologia di cura o un’altra. Ci limitiamo pero ad osservare che ci sono buone esperienze a riguardo e perciò merita di essere presa in esame.

Come curare la tiroide con il metodo Missori Gelli?

Il libro “La dieta della tiroide” mette in chiaro cosa prevedere il metodo Missori Gelli:

Il consumo di alimenti antinfiammatori e nutrienti di cui il corpo ha bisogno per un ottimale funzionamento tiroideo, intestinale, surrenalico (Iodio, Selenio, Zinco, Ferro, vitamine B, vitamina A, vitamine D, acidi grassi Omega 3, proteine, in particolar modo tirosina e aminoacidi).

Di evitare gli alimenti infiammatori.

In caso di tiroidite autoimmunitaria, di evitare gli alimenti che peggiorano e causano permeabilità intestinale.

Di curare l’intestino (disbiosi intestinale, candida intestinale, colite, stipsi, diarrea ecc.).

Di migliorare la disintossicazione.

Di ridurre l’esposizione a tossine, interferenti endocrini, metalli pesanti, campi elettromagnetici.

Di curare le infezioni latenti.

Di migliorare e strutturare la qualità del sonno.

Di gestire lo stress acuto e cronico attraverso tecniche di rilassamento rapide, tecniche di respirazione, meditazione rapida, hobby ecc.

Come si può già capire dalle prime battute, questo metodo di cura è a 360 gradi, non è mirato alla tiroide, bensì passa dalla salute dell’intestino sino alla salute mentale ed emotiva.

E’ interessante che questa cura presta attenzione anche ai sintomi classici che spesso vengono confusi con l’invecchiamento e non con un problema di ormoni tiroidei. Di fatto, come Missori e Gelli ( i fondatori), anche altri professori di spicco a livello mondiale concordano su questo aspetto.

Missori e Gelli mettono in evidenza come spesso l’alterazione dell’intestino sia la causa delle disfunzioni tiroidee, sopratutto quelle autoimmuni. Ed è proprio sulle patologie autimmune alla tiroide che pone l’accento, affermando che non sia vero che non si possa guarire da tale patologia.

Citano infatti, sempre nel libro “la dieta della tiroide”, queste affermazioni molto potenti nonché interessanti:

“Quando l’ipotiroidismo e la tiroidite sono in fase iniziale, soprattutto quando la tiroidite non ha ancora distrutto totalmente e in modo irreversibile la tiroide, correggendo le cause per cui si è innescata l’autoimmunità, è possibile rendere reversibili i sintomi, far abbassare il titolo anticorpale, e migliorare la produzione ormonale. Se gli autoanticorpi si riducono significa che il meccanismo immunitario si è autolimitato.”

PERCHE’ PRESTARE ATTENZIONE ALLE DISFUNZIONI TIROIDEE?

Semplicemente perché le disfunzioni della tiroidei comportano una produzione errata degli ormoni tiroidei (che sia disfunzione della tiroide o ipotalamica o del sistema immunitario) con conseguenza di cause di qualsiasi patologia a cascata su tutto l’organismo come le patologie del metabolismo sino alla sindrome metabolica X, come patologie cardiovascolari come l’infarto, come le malattie autoimmuni.

A tal proposito vi invitiamo alla lettura del seguente articolo

La vita cellulare passa per gli ormoni tiroidei

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