Il Fuoco di S. Antonio è Contagioso? Scopriamolo Insieme!

di | Settembre 10, 2021

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Il Fuoco di S. Antonio (herpes zoster) è una malattia che ha come causa scatenante il virus varicella-zoster, lo stesso virus che causa la varicella da bambini. Iniziamo subito dicendo che il fuoco di s. Antonio in sé non è contagioso. Chi è affetto dal fuoco si s. Antonio non può trasmettere la malattia ad altre persone. Tuttavia, il virus che causa la malattia è contagioso.

Il Fuoco di S. Antonio è Contagioso?

Chiariamo il concetto: una persona affetta da herpes zoster può trasmettere la varicella (il virus) ad una persona che non l’ha mai avuta nemmeno da bambino ma non può trasmettere il fuoco di s. Antonio ossia le vescicole che si creano a livello cutaneo dovute all’infiammazione. Questo contagio comunque può verificarsi solamente con contatto diretto del liquido contenuto all’interno delle vescicole presenti nella persona infetta. Mentre, prima della comparsa dell’eruzione coetanea e in fase di guarigione (quando le visciole si sono seccate) non può esserci più trasmissione. L’Herpes Zoster non si trasmette attraverso la saliva o secrezioni nasali.

Nel caso ipotetico si è stati contagiati dal virus non è detto che immediatamente dopo o nei giorni successivi si manifesterà. Infatti il virus rimarrà all’interno del tessuto nervoso e solamente in caso che il sistema immunitario si indebolisca il virus potrebbe attivarsi. Questa situazione potrebbe verificarsi dopo un mese, un anno, 10 anni oppure non verificarsi mai.

Quali sono le persone più a rischio di contrarre l’herpes zoster o fuoco di s. Antonio?

Chiunque abbia avuto la varicella può sviluppare herpes zoster. Questo perché il virus è già nel corpo e può essere riattivato in qualsiasi momento. Le persone di qualsiasi età possono essere infette in quanto stress , sistema immunitario debole e altre situazioni possono favorirne la riattivazione, ma è più comune che questo capiti nelle persone che hanno tra i 60 ei 70 anni.

Sintomi di herpes zoster o fuoco di s. Antonio

I primi sintomi di herpes zoster possono includere mal di testa, febbre, brividi, nevralgie dovute all’infiammazione del nervo incriminato che possono estendersi per tutta una parte del corpo, dopo questi primi sintomi iniziano a manifestarsi le classiche vescicole con eruzioni cutanee che sono comunemente chiamate fuoco di s. Antonio. A differenza dell’eruzione cutanea da varicella, che può verificarsi su diverse parti del corpo, l’herpes zoster di solito colpisce un’area specifica del corpo. Le vesciche di herpes zoster sono più diffuse sul busto o sulle braccia.

Terapia – Herpes Zoster o Fuoco di s. Antonio 

Appena ci si accorge di aver manifestato l’herpes zoster, quasi sempre accade dopo che si iniziano a comparire le prime vesciche del fuoco di s. Antonio, bisogna andare velocemente dal medico che sicuramente prescriverà la cura con antivirali. In questi casi la tempestività con cui si aggredisce la malattia farà la differenza nella durata di sintomi e infiammazione.

La cosa più fastidiosa e che le vesciche portano prurito e sensibilità a tatto, in questa fase è davvero importante evitare il più possibile di grattarsi per evitare anche che si formino cicatrici. Per rinfrescare la pelle si posso usare creme specifiche consigliate dal proprio medico.

Alcuni suggerimenti:

Mantieni la pelle sempre pulita e coperta.
Pulisci regolarmente le parti infiammate con saponi delicati avendo cura di tenere solo per te i detergenti che usi per la pulizia, per evitare di trasmettere il virus ad altri.
Lavati spesso le mani e cerca di non toccare le vesciche anche se accusi prurito.
Usa una crema a base di mentolo per avere un pò di sollievo, ma chiedi sempre consiglio al tuo medico su quella migliore da usare.

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