La vita cellulare passa per gli ormoni tiroidei

di | Maggio 15, 2018

La vita cellulare passa per gli ormoni tiroidei! Pensate sia un pensiero esagerato? In realtà le cose stanno proprio così.

Noi esseri umani abbiamo bisogno degli ormoni tiroidei per avere una vitalità cellulare. Senza di questi ormoni si vive male e in alcuni casi si arriva persino alla morte.

QUALI ORMONI PRODUCE LA TIROIDE

La tiroide produce essenzialmente 2 ormoni T3 e T4 che vengono prodotti sotto stimolazione dell’ipofisi o ghiandola pituitaria. Questi ormoni determinano essenzialmente il metabolismo cellulare.

E’ chiaro quindi che con una quantità scarsa di ormoni tiroidei la cellula funziona male, funziona in modo rallentato creando una serie di problemi che a lungo andare, negli anni, può creare ogni sorta di patologie.

SCARSI ORMONI TIROIDEI CORRELLATI AD OGNI PATOLOGIA

Senza una giusta quantità di ormoni tiroidei si va incontro a patologie come l’alteriosclerosi. cancro, depressione, problemi cardiovascolari, obesità ecc. Tutto questo perché senza una funzione normale cellulare tutto il sistema ne risente in modo gravoso!

Gli ormoni tiroidei sono anche in stretta relazione con il controllo dell’immunità. Se gli ormoni tiroidei sono pochi e non sufficienti al fabbisogno fisiologico, l’immunità inesorabilmente crolla! Non esiste sostegno che possa far riprendere l’immunità se non ripristinando i livelli ormonali tiroidei.

Inoltre, e non per ultimo, ha una stretta relazione con la produzione di testosterone. Infatti bassi livelli di ormoni tiroidei portano ad avere alti livelli di prolattina e cortisolo che sono antagonisti del testosterone libero.

T3 L’ORMONE ATTIVO

Tra i due ormoni prodotti dalla tiroide, T3 e T4, quello attivo è il T3. Infatti il T4 ha semplicemente la funzione di stare nell’organismo in attesa di essere trasformato in T3 (viene staccata una parte di iodio) che sarà quindi l’ormone attivo ovvero quello che le cellule utilizzeranno per il loro metabolismo.

E’ palese e chiaro quindi come l’ormone terapia composta solo da T4 è fallimentare! E i motivi per esserlo sono sostanzialmente 2, la prima è che appunto è l’ormone inattivo, la seconda è che nel corso degli anni il fegato non trasformerà più il T4 in T3 rendendo quindi inefficace la cura.

La classe medica, quella aggiornata, si sta sempre di più spostando su una cura ormonale composta da T3 e T4 in perfetto equilibrio. I pazienti che seguono questa terapia sono letteralmente rinati ritrovando la gioia di vivere.

TSH L’IMPORTANTE INDICATORE

Il TSH non ci fa altro che capire se il corpo ha bisogno o meno di più ormoni tiroidei. Un TSH prossimo allo zero testimonia (tranne se ci sono patologie ipofisarie) che gli ormoni tiroidei sono sufficientemente presenti nel nostro corpo.

E’ chiaro ed è logico quindi che se il TSH è sopra lo zero (1/2/3) è un segnale che il nostro corpo non ha abbastanza ormoni tiroidei e che la nostra propria tiroide non riesce a produrre abbastanza ormoni (quasi sempre un problema di genetica che prenderemo in esame in un altro articolo).

COME RICONOSCERE UN IPOTIROIDISMO

Le sensazioni che un paziente può avere in caso di ipotiroidismo sono delle più svariate. Le più comuni sono:

  • Stanchezza cronica.
  • Apatia.
  • Ciclo giorno/notte invertito.
  • Temperatura basale bassa.
  • Depressione.
  • Sistema immunitario debilitato.
  • Ciclo mestruale irregolare.
  • Bassa libido.
  • Astenia.
  • Aumento di Cortisolo e Prolattina.

LA NUOVA FRONTIERA 

Una classe medica nuova sta portando nuovi studi che dimostrato un ipotiroidismo subclinico. Infatti il range degli ormoni nazionali è basso e nasconde proprio una patologia simile che è una delle più disastrose. Come ben spiega nei suoi corsi di medicina e libri, il professor Walter Pierpaoli, questo ipotiroidismo subclinico è la madre di tutti i mali moderni.

Non è infatti raro trovare persone che all’apparenza sembrano sane ma che nascondo questa patologia e nel tempo sviluppano delle malattie conclamate anche gravi.

Secondo la nuova medicina i valori degli ormoni tiroidei non devono avere un FT3 inferiore a 5-9 pg/ml e devono necessariamente, se non soprattutto, avere un TSH prossimo allo zero!

Un metodo anche importante è controllare la temperatura basale al mattino. Fra le 7 e le 8 del mattino prima di scendere dal letto, misurare la temperatura sotto la lingua. La temperatura regolare si pone fra i 36,3 °C e i 36,6 °C. Se è inferiore ai 36 °C, significa che hai una forma di ipotiroidismo o ipotiroidismo subclinico.

CONCLUSIONI

Riassumendo abbiamo visto come gli ormoni tiroidei siano la vita stessa delle cellule e come una patologia ipotiroidea subclinica possa creare danni anche seri se non riconosciuta e preso provvedimenti in tempo.

Fonti:

  • Pierpaoli W., Baroni C., Fabris N., Sorkin E., Hormones and immunological capacity. II. Reconstitution of antibody production in homonally deficient mice by smoatropic hormone, tryropic hormone thyroxine, immonology 16: 217-230, 1969.
  • Pierpaoli W., Fabris N., Sorkin E., Developmental Hormones and immunological maturation, in Hormones and the immune Response, Wolstenholme G.E.W., Khnight J. (Eds.), Ciba foundation Study Group 36, Churchill, London, 1970, pp. 126-143.
  • Pierpaoli W., Spector N.H. (eds.), Nuroimmunomodulation: interventions in Aging and Cancer, First Stromboli Conference on Aging and Cancer, Stomboli June 1987; Ann. N.Y. Acad. Sci. 521, 1988.

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