Melatonina e infezioni virali: quale correlazione sussiste

di | Maggio 29, 2020

Quando si parla di infezioni virali, difficilmente pensiamo alla Melatonina come un importante molecola e alleato. In Realtà Melatonina e infezioni virali hanno molto da dire.

MELATONINA E INFEZIONI VIRALI: COSA DICE LA RICERCA SCIENTIFICA

Vediamo cosa dice la scienza e la ricerca scientifica a riguardo sulla correlazione della Melatonina e infezioni virali.

Melatonina e pineale

La Melatonina ha un azione diretto sulla Pineale. Questo è stato evidenziato principalmente dalle ricerche del professor Walter Pierpaoli. In queste ricerche ha potuto constatare come la Pineale, se mantenuta giovane dalla Melatonina, permette un risincronizzazione ormonale.

Gli ormoni sono in stretto collegamento con il sistema immunitario, per tale motivo un suo funzionamento in asse, con livelli giovanili, permette non solo la quantità giusta del sistema immunitario, ma anche un suo rafforzamento.

Melatonina e ripristino del Timo

Un evidenza diretta di questo avvenimento è il Timo. Il Timo è la sede centrale dei linfociti T e tende ad atrofizzarsi lentamente dopo la pubertà. Questo suo declino porta all’individuo ad avere un sistema immunitario più goffo, meno attivo.

E’ come avere 100 soldati in mutande, sicuramente saranno meno efficienti di 100 soldati armati e corazzati. Ebbene l’assunzione di Melatonina permette di avere un Timo giovanile! Agendo così sul ripristino della funzionalità immunitaria.

Studi diretti sulle varie infezioni virali compreso il covid19 e Ebola

Non si tratta solo di teoria, che per quanto affascinante, ha bisogno di vedere gli effetti visivi su vari tipi di infezioni virali. Infatti vi sono innumerevoli studi a riguardo.

Ora vi elencheremo alcuni estratti di alcune ricerche riguardo alle infezioni virali, anche gravi come l’Ebola o per l’attuale Covid-19.

La sua somministrazione ha dimostrato di essere efficace nel controllo delle infezioni da clamidia, infezioni indotte da Mycobacterium tuberculosis e anche in molte infezioni virali.

Fonte https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/22264213/

 La melatonina ha dimostrato di prevenire la paralisi e la morte nei topi infetti dal virus dell’encefalomiocardite e di ridurre la viremia. La melatonina inoltre rimanda l’insorgenza della malattia prodotta dall’inoculazione del virus della foresta di Semliki e riduce la mortalità dei topi infettati dal virus del Nilo occidentale, stressati dall’isolamento o dall’iniezione di desametasone. Un aumento della resistenza dell’ospite al virus attraverso un’attività immunostimolante periferica è considerato responsabile di questi effetti. È stato anche dimostrato che la melatonina protegge alcuni ceppi di visone dalla malattia di Aleutine, e previene la riduzione delle cellule B e T, nonché la secrezione di citochine Th1 nei topi infetti da leucemia retrovirus. Nei topi con infezione da VEE, la melatonina posticipa l’insorgenza della malattia e la morte per diversi giorni e riduce il tasso di mortalità.

Fonte https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/14962057/

L’ottimizzazione delle risposte delle cellule natural killer (NK) sembra cruciale per sopravvivere all’infezione da virus Ebola. La melatonina aumenta significativamente la citotossicità delle cellule NK, suggerendo l’efficacia nella gestione del virus Ebola. 

Fonte https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/25611054/?from_term=melatonin+virus&from_pos=2

Esistono dati significativi che dimostrano che la melatonina limita le malattie correlate al virus e potrebbe anche essere utile nei pazienti con COVID-19. 

Fonte https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/32217117/?from_term=melatonin+virus&from_pos=1

l nostro studio suggerisce che la melatonina possiede un potenziale terapeutico nella polmonite indotta dall’influenza come trattamento adiuvante con farmaci antivirali.

Fonte https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1756464619302452

È degna di nota la capacità della melatonina di prevenire una delle principali complicanze di un’infezione da Ebola, ovvero la sindrome da shock emorragico, che spesso contribuisce all’alto tasso di mortalità. Considerando l’alto profilo di sicurezza della melatonina, il fatto che sia facilmente prodotta, poco costoso e possa essere auto-somministrato lo rende un potenziale trattamento interessante per la patologia del virus Ebola.

Fonte https://www.melatonin-research.net/index.php/MR/article/view/71/494

Fonte: https://onlinelibrary.wiley.com/doi/pdf/10.1046/j.1600-079X.2003.00105.x

CONCLUSIONI

La Melatonina e infezioni virali? Una correlazione estremamente benefica e protettiva come abbiamo visto.

Ovviamente abbiamo riportato solo la punta di un iceberg di ricerche a riguardo, che sono d’avvero infinite! Inoltre i benefici della Melatonina non si fermano qui.

La Melatonina è benefica 360 gradi, migliora la qualità del sonno e permette di guadagnare persino decenni di vita. Vi invitiamo ad approfondire leggendo uno dei seguenti libri che vi riportiamo qui sotto:

Come consiglia Walter Pierpaoli e altri ricercatori, è importante assumere Melatonina che mimi il picco notturno. Pero niente sublinguale ad assorbimento rapido o retarder.

Non esiste ovviamente solo la Melatonina come rafforzamento del sistema immunitario e quindi capace di contrastare le infezioni virali. Nei seguenti articoli parliamo di altre importanti molecole:

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