Tutto sugli ormoni tiroidei – Comprendere rT3, l’anello mancante

di | Dicembre 27, 2020

Abbiamo già preso altre 3 tematiche sulla tiroide, li trovate nei seguenti link:

Tutto sugli ormoni tiroidei – Cosa sono?

Tutto sugli ormoni tiroidei – Ipotiroidismo autoimmune Hashimoto

Tutto sugli ormoni tiroidei – Ipotiroidismo subclinico

rT3 L’ANELLO MANCANTE

Si sente spesso parlare di esami tiroidei che includono T4 e TSH, raramente il medico prescrive l’esame T3 (abbiamo già spiegato perché è essenziale farlo invece) e ancora più anomalo e vedere un approfondimento sul valore rT3.

Cos’é rT3?

rT3 è una conversione dell’ormone T4, la Levotiroxina. Quando la tiroide produce Livotiroxina, per essere utilizzata e funzionale al corpo deve principalmente passare per il fegato ed essere trasformata in Triiodotironina che sarebbe il T3 circolante.

La conversione rT3 avviene sempre nel fegato, ed è quasi un errore per semplificare il concetto.

In realtà la conversione in rT3 serve quando vi è un eccesso di ormoni tiroidei circolanti, ma spesso invece viene prodotto, dal fegato, per errori di processo di conversione, per un errore enzimatico.

Cosa succede se il tuo corpo produce troppo rT3?

I risultati di una conversione degli ormoni tiroidei in rT3 sono essenzialmente gli stessi di quando si è in presenza di ipotiroidismo.

Questo succede perché l’ormone rT3 si va a legare alle cellule con i recettori T3, ma a differenza di quest’ultimo è inattivo, quindi non dà alcuno stimolo o informazione alle cellule.

A livello di esami del sangue avvengono due cose, il TSH si abbassa, perché la tiroide produce e le cellule vengono illuse ricevendo rT3, mentre i valori T3 (soprattutto) e T4 si mantengono sui valori minimi.

Viene da se quindi che ignorare questo esame, porta ad una errata valutazione degli esami del sangue. Il medico leggerà che è tutto nei range e che soprattutto il TSH è basso, perciò difronte ai sintomi del paziente, focalizzerà la ricerca su altri aspetti (spesso giungendo a conclusioni di problemi psicologici) ignorando completamente e mettendo da parte la tiroide.

Perciò quando vi fate prescrivere gli esami per controllare la tiroide, fatevi prescrivere, pretendete l’esame rT3 al vostro medico! Né va di mezzo una diagnosi corretta.

Cosa promuove la conversione in rT3?

Vi sono alcuni fattori che promuovono questo errore enzimatico, al netto ovviamente di una predisposizione genetica.

I fattori che possono influire sono:

  • Abuso o uso cronico di farmaci;
  • Squilibri a carico del cortisolo e/o affaticamento surrenalico;
  • Stress cronico (cause varie);
  • Restrizione calorica cronica;
  • Patologie epatiche e/o renali;
  • Malnutrizione (per eccesso o per difetto);
  • Eccessivo esercizio fisico (overtraining);
  • Esposizione cronica a metalli pesanti o ad un eccesso di radicali liberi;
  • Disturbi del sonno;
  • Invecchiamento di per sé;
  • Abuso di alcool e/o sostanze d’abuso

Selenio nel processo enzimatico

Nel processo enzimatico che il fegato (in minima parte anche i reni) adotta per convertire il T4 in T3 vi è il Selenio. In mancanza di Selenio il processo enzimatico non avviene (aumento di T4 a discapito del T3) oppure avviene in modo errato, e quindi appunto ci si trova ad un aumento dell’ormone rT3 a discapito del T3.

Come abbiamo visto ovviamente in questo articolo e negli altri, l’ormone T3 dev’essere predominante per avere un equilibrio ormonale corretto e non incorrere in ipotiroidismo.

Detto ciò, il Selenio risulta essenziale e purtroppo però vi è una carenza enorme di tale minerale negli alimenti a causa della industrializzazione.

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