Funzioni Apparato Digerente e Assorbimento dei Cibi

di | Aprile 15, 2020

Come già sappiamo, la digestione è un insieme di processi complessi che includono sia processi biochimici che meccanici in base agli elementi introdotti per trasformare il cibo in sostanze nutritive.

Nell’uomo l’apparato digerente è suddiviso in canali alimentari i quali la bocca e la faringe, e da organi che processano il cibo, come lo stomaco, il fegato il pancreas e l’intestino.

La digestione in effetti inizia dalla bocca tramite i processi digestivi della saliva e masticazione dopo di che viene passato nello stomaco tramite le contrazioni peristaltiche dell’esofago.

Nello stomaco grazie ai processi gastrici (acidi dello stomaco) il cibo viene trasformato da bolo in chimo e dopo di che passato per le ultime fasi digestive nell’intestino tenue e in questo processo vengono coinvolti il pancreas e il fegato. In questo fantastico e complesso processo avvengono le trasformazioni dei glucidi in glucosio, dei lipidi in acidi grassi e delle proteine in aminoacidi.

Da questo momento in poi, questi macro nutrienti vengono assorbiti tramite la barriera intestinale dove vengono immessi nel flusso sanguigno e trasportato alle cellule del corpo dove utilizzeranno tali nutrienti per ricavarne energia e costruire o riparare i tessuti.

La digestione termina poi nel’intestino crasso (anche grande intestino), un organo che misura poco meno di due metri e composto da tre parti (cieco, colon e retto). Nel’intestino crasso vengono assorbiti l’acqua, le vitamine e i sali minerali. I materiali che non vengono digeriti passano nel retto e vengono espulsi attraverso l’ano.

In questo processo, l’intestino deve anche proteggere il corpo dall’esposizione a cose tossiche o non buone.Il SNE (cervello intestinale) rileva ciò che sta andando nell’intestino e ne controlla la motilità.

Il cervello può influenzare sia la nostra percezione di ciò che sta accadendo nell’intestino sia l’attività del SNE. L’interazione tra cervello e intestino è diversa per ogni individuo e può dipendere da fattori quali stato d’animo, ambiente circostante, presenza o assenza di distrazioni ed esperienze passate, nonché la sensibilità dell’intestino agli stimoli. Comprendere queste meccaniche ci permette di capire meglio come il cibo e i fattori esterni nonché i fattori psicologici possono influire i processi digestivi.

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Come abbiamo visto, l’intestino (o più precisamente l’intera fiera digestiva) è un sistema molto complesso che influenza tutti gli altri sistemi come il sistema immunitario, il sistema nervoso e altro ancora. Pertanto l’apparato digerente si estende in molti aspetti della nostra salute. Ed ecco che allora prendersi cura dell’apparato digerente e introdurre cibo sano piuttosto che quello spazzatura, può significare anche la differenza tra vita e morte.

Perciò ogni cosa che mangiamo va ad influenzare ogni organo digestivo quotidianamente. E’ chiaro quindi che se assumiamo cibo spazzatura, l’apparato digerente non funziona bene!

Vi sono anche in aiuto importantissimi batteri, detti batteri buoni, perché essi hanno un ruolo fondamentale sia nel difenderci sa patogeni esterni che nella digestione di alcuni alimenti. Una persona in buono stato di salute ha circa 300/500 specie diversi di batteri che vivono e svolgono importanti funzioni nel tratto digerente e cooperano con il sistema immunitario nonché hanno un ruolo fondamentale sul metabolismo e sulla psiche.

Tuttavia, gli squilibri e i disturbi del sistema digestivo promuovono la produzione di batteri cattivi e le conseguenze ovviamente sono dannose. Gli squilibri possono essere causati da un sonno insufficiente, terapie antibiotiche, alti livelli di stress, introduzione di troppi alimenti trasformati e ricchi di zuccheri. Tra i segni che indicano uno squilibrio nei microbi presenti nell’intestino, sono il mal di stomaco, improvvisi cambiamenti di peso, affaticamento costante e irritazione della pelle. Sfortunatamente, la maggior parte della popolazione mondiale non sta mangiando abbastanza cibo nutriente. Questo stile di vita malsano e le relative abitudini alimentari malsane possono avere un numero sorprendente di effetti negativi sul corpo. Possono spiegare la sensazione di stanchezza che potresti provare quotidianamente, la ragione di frequenti mal di testa o anche perché hai difficoltà a dormire. Tuttavia, le conseguenze potenzialmente disastrose della cattiva alimentazione non finiscono qui. Ogni anno, gli studi mostrano che ciò che mangi può influenzare il rischio di sviluppare o prevenire diabete di tipo 2, ictus, malattie cardiovascolari, renali, obesità e altre patologie.

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