La Curcuma fa Dimagrire? La spezia d’oro Dalle Mille Virtù

di | Aprile 10, 2020

FALLE SPAZIO IN CUCINA! RIDUCE LE INFIAMMAZIONI E LO STRESS,
ABBASSA I TRIGLICERIDI E RINFORZA LE CELLULE NERVOSE

Solo nel 2017 le vendite di curcuma in Italia sono aumentate del 93%. Nel 2018, stando ai dati dell’Osservatorio Immagino Nielsen GS1 Italy, è stato segnato un ulteriore +76,1%.

Ma per accorgersi dello straordinario successo di questa spezia, possiamo anche non leggere i dati: basta guardarsi intorno. Nei supermercati, nei bar, anche nei menu dei locali più alla moda: tutti vogliono la curcuma!

Ipotizzate già millenni fa dalla medicina ayurvedica e tradizionale di alcuni Paesi asiatici, le proprietà della curcuma sono state confermate dalle più recenti ricerche scientifiche. In una revisione del Department of Nutrition della Central Michigan University (Stati Uniti) dedicata proprio a questa spezia, ad esempio, si legge che la curcuma aiuta la gestione «degli stati infiammatori, della sindrome metabolica, delle artriti, dell’ansia e dell’iperlipidemia. Potrebbe anche essere d’aiuto nella gestione dell’infiammazione e del dolore muscolare indotti dall’esercizio fisico».

Aggiungere un pizzico di curcuma alla dieta quotidiana è un gesto semplice, ma che può portare grandi benefici a tutti. Una ricerca condotta dalla The Ohio State University su adulti sani tra i 40 e i 60 anni ha notato che, dopo 4 settimane di somministrazione quotidiana di una dose relativamente bassa di curcumina, i soggetti mostravano livelli di trigliceridi inferiori e una minore presenza di sostanze collegate all’infiammazione e allo stress e di placche beta-amiloidi, il cui numero è collegato all’invecchiamento cerebrale.

È stato notato anche un aumento dell’attività antiossidante. In questa e in altre ricerche la curcumina è stata somministrata in modo “concentrato” e in quote difficilmente raggiungibili attraverso la sola alimentazione; nonostante ciò, la conclusione dello studio è che anche una quota più contenuta di curcumina, assumibile tramite la spezia, può portare effetti benefici, anche a soggetti già sani.

I VANTAGGI

È antiossidante e antinfiammatoria I benefici della curcuma sono dovuti all’azione antinfiammatoria e antiossidante del suo principio attivo, la curcumina, che aiuta il nostro organismo a contrastare in modo efficace i radicali liberi che, in eccesso, favoriscono stress ossidativo, invecchiamento precoce e infiammazioni.

Serve costanza: aggiungi un pizzico di curcuma alla dieta quotidiana.

Se lo fai mettendo in pratica queste regole, allora ottieni il massimo! Prendi la buona abitudine di usare la curcuma in cucina ogni giorno. In questa stagione, poi, è utile anche per sostenere la concentrazione, le prestazioni mentali e il sistema immunitario. Puoi utilizzare fino a due cucchiaini di spezia al giorno (non più di tre), ma è importante farlo nel modo giusto: se non segui i consigli che ti suggeriamo in questa pagina, rischi di privare la spezia dei suoi principi attivi benefici.

UNISCILA SEMPRE AI CIBI CHE LA POTENZIANO

I più efficaci sono pepe nero, lecitina di soia o grassi buoni

La curcuma è uno scrigno di virtù, è vero, ma c’è un problema: è uno scrigno ben chiuso. Il suo principio attivo, la curcumina, è infatti scarsamente biodisponibile: significa che, quando mangiamo la spezia, solo una piccolissima parte di curcumina viene effettivamente assorbita dal nostro corpo, e può svolgere i suoi benefici effetti.

Il resto viene rapidamente eliminato. Il primo errore da non fare quando si porta in tavola la curcuma è… lasciarla da sola. Gli scienziati si sono presto accorti che esistono alcune sostanze che ci aiutano a “trattenere” più curcumina, e che è quindi fondamentale abbinare alla spezia. L’esempio più noto è la piperina, il principio attivo del pepe: secondo uno studio indiano, aumenta del 2000% la bio disponibilità della curcumina! La piperina non è l’unica sostanza ad avere questo “super potere”: ci sono anche quercetina (la trovi in cipolle, mele, tè verde, agrumi sedano…), bromelina (nell’ananas), lecitina di soia e grassi, perché la curcumina è liposolubile. Nel box sotto trovi qualche idea.

CONSERVALA BENE

Al buio se è in polvere e in frigo se è fresca. Se preferisci la curcuma intera e fresca, acquista il rizoma: non essendo stato lavorato, conserva la ricchezza di nutrienti e di vitamina C. Conservalo in frigo e usalo entro pochi giorni. Prima dell’utilizzo va lavato e “sbucciato” con un pelapatate, poi può essere grattugiato direttamente sui piatti. La spezia in polvere è più concentrata e si conserva più a lungo, ma per mantenerne intatte le proprietà benefiche devi tenerla chiusa in un contenitore ermetico, al buio e al fresco.

BEVILA!

Mettila anche nelle bevande. Non solo sui cibi: anche nelle bevande questa spezia dà il meglio. Puoi grattugiare il rizoma fresco in una tazza di acqua tiepida con un cucchiaino di tè verde in foglie, mescolare e lasciar riposare qualche minuto. Aggiungi un cucchiaino di miele e il succo di un limone. In alternativa c’è l’ormai celebre golden milk, che si prepara con pasta di curcuma e latte vegetale, o una delle sue tante varianti ispirate alla tradizione ayurvedica.

Riza Salute Naturale

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