Ragazze: Come Mantenersi in Forma

di | Settembre 11, 2019

C’è uno stile alimentare adatto a ogni età delle donne: ecco qualche consiglio per stare bene a tavola sempre.

La sana alimentazione, si sa, è alla base di una vita salutare per ognuno di noi. E per le donne questo principio ha un’importanza ancora maggiore. Infatti, la vita delle donne è caratterizzata da fasi diverse, influenzate dall’azione di ormoni, in particolare estrogeno e progesterone,
che determinano anche la risposta del corpo agli alimenti che si assumono.
Per questomotivo, portare in tavola i cibi giusti nelle diverse fasi della vita femminile, variando ciò che si mangia in base alle diverse esigenze dell’organismo che cambia, può aiutare a contrastare disturbi.

LE SCELTE DAI 20 AI 30 ANNI

Le donne dai 20 ai 30 anni sono in un momento di grande forza. Una fase in cui i carboidrati sono importanti, proprio perché forniscono energia immediata:meglio scegliere quelli integrali e, oltre a pasta e riso, variare anche con farro, orzo e miglio.
Altrettanto fondamentali sono le proteine, come uova, carne e pesce.
Per il pesce,meglio orientarsi su quello azzurro (alici, sgombri, sardine, salmone e tonno) perché ricco di omega 3, dei grassi polinsaturi con azione antinfiammatoria. È comunque consigliato alternare le proteine animali con quelle vegetali, come legumi e soia, che forniscono anche il ferro necessario per ricostituire le perdite derivate dal ciclomestruale.

Questa fase della vita femminile, spesso coincide con la voglia di maternità: in previsione di una gravidanza, è bene assicurarsi di assumere sufficiente acido folico, che si trova in tutti gli ortaggi verdi a foglia. Anche la frutta ha la sua importanza, soprattutto quella ricca di vitamina C (come fragole, kiwi e agrumi), perché rafforza il sistema immunitario e facilita l’assorbimento del ferro. Non devemancare il calcio: ottimi, in questo senso, lo yogur naturale, il latte, i formaggi e la frutta secca. Quest’ultima, essendo ricca di magnesio, è ideale anche per alleviare i sintomi della sindrome premestruale.

DAI 30 AI 40 E FINO AI 60
Dopo i 30 anni, solitamente il metabolismo subisce un primo rallentamento, quindi è importante che la dieta sia ricca di frutta, verdura, cereali integral e proteine,mentre vanno limitati dolci e grassi saturi che contribuiscono all’aumento di peso.

di Flavia Rodriguez. Sano e Leggero

Ti è piaciuto il post? Condividilo!