Reflusso gastroesofageo dieta serale

di | Aprile 24, 2020

Ti capita spesso di avvertire bruciore di stomaco o forte acidità? In questo articolo prenderemo in esame quali alimenti usare per evitare tutto ciò.

REFLUSSO GASTROESOFAGEO, COME RICONOSCERLO

Sono sempre di più le persone che soffrono di reflusso gastroesofageo in tutto il mondo. In Italia ben il 15% si stima soffri di questo disturbo.

I sintomi più comuni sono fastidio o bruciore dietro lo sterno, rigurgito di liquido in bocca amaro (succhi gastrici) che sono i sintomi più tipici, mentre possono esserci sintomi anche atipici tra quali nausea, insonnia, laringite, singhiozzo, emicrania, tosse.

REFLUSSO GASTROESOFAGEO DIETA SERALE

Il problema del reflusso gastroesofageo si presenta maggiormente la sera, e per tale motivo chi ne soffre può trovare sollievo adottando una dieta serale adatta alla patologia.

La Dieta di 2 Settimane

E’ ormai noto che alcuni alimenti possono aggravare la sintomatologia o invece altri alimenti ridurne i sintomi. Sostanzialmente il principio che dovete tenere presente è che maggiore è la difficoltà di digestione di un cibo, maggiore sarà il reflusso gastroesofageo.

QUALI CIBI POTETE ASSUMERE

Sono ammessi parecchi alimenti che hanno come principio una poca sollecitazione della produzione di succhi gastrici. Tra questi troviamo:

  • Latticini (Yogurt, formaggi freschi, latte, il tutto con estrema moderazione).
  • Frutta come pere, mele, banane e melone (Con moderazione pesca, lampone, sidro di mele e uva).
  • Cereali, meglio quelli integrali.
  • Quasi tutta la verdura.

QUALI CIBI BISOGNA EVITARE

Come detto prima, è importante evitare alcuni cibi e perciò è buono che per un Reflusso gastroesofageo adottare una dieta serale alimentare che eviti questi alimenti:

  • Evitare, pomodori, cipolla cruda, aglio crudo, patate fritte e insalata.
  • Evitare carne grassa.
  • Uova fritte.
  • Panna acida.
  • Gelato.
  • Burro.
  • Arancia, pompelmo, limone, arancia, ananas, mirtilli e mandarini.

Assolutamente da evitare il caffè. E già, per gli amanti del caffè questa è una brutta notizia, ma queste sono le indicazioni che qualsiasi medico vi darà se soffrite di reflusso gastroesofageo.

QUALI INTEGRATORI SONO UTILI?

Chi soffre di questa patologia spesso ha delle carenze di alcune sostanze. Le ricerche hanno dimostrato che l’assunzione di:

  • Vitamina B6.
  • Melatonina.
  • Vitamina B12.
  • Acido folico.

Hanno aiutato a superare o mantenere in livelli accettabili questa patologia.

Fonte: Pereira Rde, “Regression of gastroesophageal reflux disease symptoms using dietary supplementation with melatonin, vitamins and aminoacids: comparison with omeprazole”, J Pineal Res. 2006 Oct;41(3):195-200.
Kandil, TS et al., “The potential therapeutic effect of melatonin in gastro-esophageal reflux disease”. BMC gastroenterology, 2010, 10(1), 7.
– Klupińska G. et al., “Nocturnal secretion of melatonin in patients with upper digestive tract disorders”, J Physiol Pharmacol. 2006 Nov;57 Suppl 5:41-50.

Brzozowska I et al., “Mechanisms of esophageal protection, gastroprotection and ulcer healing by melatonin. implications for the therapeutic use of melatonin in gastroesophageal reflux disease (GERD) and peptic ulcer disease”, Curr Pharm Des. 2014;20(30):4807-15.
– Yuan YZ et al., “Alginate antacid (Gaviscon DA) chewable tablets reduce esophageal acid exposure in Chinese patients with gastroesophageal reflux disease and heartburn symptoms”, J Dig Dis. 2016 Nov;17(11):725-734. doi: 10.1111/1751-2980.12406.

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