Sintomi Reflusso Gastroesofageo negli Adulti

di | Settembre 8, 2021

Sintomi-Reflusso-Gastroesofageo-AdultiIl Reflusso Gastroesofageo è una patologia che coinvolge migliaia di persone, negli adulti è causato da debolezza o rilassamento dello sfintere esofageo inferiore (valvola). Normalmente questa valvola si chiude dopo che il cibo entra nello stomaco. Se si rilassa quando non dovrebbe però, gli acidi presenti nello stomaco risalgono verso l’esofago creando i classici sintomi del reflusso gastroesofageo.

Ci possono essere varie cause scatenanti che possono portare al reflusso gastroesofageo, alcune di queste sono:

– Troppa pressione sull’addome. Alcune donne incinte accusano bruciore di stomaco quasi quotidianamente a causa dell’aumento della pressione sullo stomaco.
– Particolari tipi di alimenti (ad esempio, latticini, cibi piccanti o fritti) e abitudini alimentari possono favorire il reflusso.
– Farmaci che includono farmaci per l’asma, l’ipertensione e le allergie; così come antidolorifici, sedativi e antidepressivi.
– Un’ernia iatale. La parte superiore dello stomaco si gonfia nel diaframma, ostacolando la normale assunzione di cibo.

Arriviamo dunque ai sintomi:

Quali sono i sintomi di reflusso gastroesofageo negli adulti?

Iniziamo col dire che i sintomi variano da soggetto a soggetto ma quelli più comuni sono:

Bruciore di stomaco.
Rigurgito (il cibo ritorna in bocca dall’esofago).
Tosse.
Dolore al torace.
Problemi di deglutizione.
Vomito.
Mal di gola e raucedine.

Molte persone sono preoccupate anche perché visti i sintomi può essere facile confondere il reflusso gastroesofageo con un attacco cardiaco, quindi come facciamo a valutare la natura dei sintomi?

Il dolore al torace causato dal reflusso si associa a bruciore che parte dallo stomaco e si estende fino al petto collo e gola. Un attacco cardiaco invece oltre a causare dolare al petto (spesso il lato sinistro) genera anche dolore alle braccia inizia a mancare il respiro si accusa sudorazione, nausea, ansia e stanchezza. Ovviamente in questi casi è logico andare di corsa al pronto soccorso o chiamare immediatamente il 118.

Il reflusso gastroesofageo può causare asma?

Non si conosce l’esatta relazione tra reflusso gastroesofageo e asma. Più del 75% delle persone con asma però segnalano di avere il reflusso gastroesofageo. Chi ha asma infatti sembra abbia il doppio delle probabilità di avere reflusso gastroesofageo rispetto alle persone senza asma. Oltre a questo il reflusso può peggiorare i sintomi dell’ansia e i farmaci dell’ansia possono peggiorare il reflusso. Lo so sembra il cane che si morde la coda ma purtroppo è cosi. Per questo è importante con il proprio medico scegliere la terapia più adatta alle nostre esigenze.

Gli acidi che salgono dallo stomaco con il reflusso gastroesofageo possono rovinare il rivestimento della gola, delle vie aeree e dei polmoni, rendendo difficile la respirazione e causando una tosse persistente.

Purtroppo se non curati i sintomi, il reflusso gastroesofageo negli adulti può portare a sintomi più gravi e degenerare in:

– Esofagite: L’esofagite è l’irritazione e l’infiammazione che l’acido dello stomaco provoca nel rivestimento dell’esofago. L’esofagite può causare ulcere nell’esofago, bruciore di stomaco, dolore toracico, sanguinamento e problemi di deglutizione.

– Esofago di Barrett: L’esofago di Barrett è una condizione che si sviluppa in alcune persone (circa il 10%) che hanno reflusso gastroesofageo e che non viene curato per molto tempo. Il danno che il reflusso acido può causare nel corso degli anni può cambiare le cellule nel rivestimento dell’esofago, inoltre questa patologia è un fattore di rischio per il cancro all’esofago.

– Cancro esofageo: Il cancro che inizia nell’esofago è può essere di due tipi: L’adenocarcinoma di solito si sviluppa nella parte inferiore dell’esofago. Questo tipo può svilupparsi dall’esofago di Barrett. Il carcinoma a cellule squamose inizia nelle cellule che rivestono l’esofago. Questo cancro di solito colpisce la parte superiore e centrale dell’esofago.

– Stenosi: A volte il rivestimento danneggiato dell’esofago causa il restringimento dell’esofago. Queste stenosi possono interferire con il mangiare e il bere impedendo a cibo e liquidi di raggiungere lo stomaco.

Sintomi Reflusso Gastroesofageo Adulti – Diagnosi e Esami

Come viene diagnosticato reflusso gastroesofageo?
Di solito il tuo medico può capire velocemente se soffri di un semplice reflusso acido (non cronico) analizzando i tuoi sintomi e la tua storia clinica.

In ogni caso il tuo medico potrebbe presentarti la possibilità di fare qualche esame diagnostico per capire bene la situazione. L’esame più comune è l’endoscopia e biopsia gastrointestinale: il medico attraverso un endoscopio (un tubicino che al suo termine ha una luce con telecamera) attraversa la bocca e la gola per guardare il rivestimento del tratto gastrointestinale superiore (esofago, stomaco e duodeno). Arrivato allo stomaco il medico taglia un piccolo pezzo di tessuto per poter eseguire una biopsia dello stesso e capire la causa principale del reflusso.

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