Esempio dieta Mini Cut? Ecco cosa bisogna sapere

di | Maggio 2, 2020

Ci avviciniamo all’estate, e per quanto non sappiamo preciso cosa si potrà fare o meno, è anche vero che un fitness punterà comunque a mantenere o raggiungere un obbiettivo di forma fisica. Ecco che molti si stanno chiedendo un esempio dieta Mini Cut.

COS’E’ UN MINI CUT?

Cominciamo con spiegare cosa sia un Mini Cut. Prima di cercare di spiegare un esempio dieta Mini Cut, è importante conoscere cosa sia.

Un Mini Cut è un periodo che può durare qualche settimana di estrema restrizione calorica ma con allenamenti intensi. Il tutto con lo scopo di ridurre la % di grasso nel più breve tempo possibile.

Il concetto è semplice, maggiore è il deficit calorico, maggiore è il dimagrimento.

PERCHE’ NON STARE IN MINI CUT PER PERIODI PIU’ LUNGHI?

Il Mini Cut ha un effetto estremamente funzionale sul metabolismo. Il corpo si ritrova in breve tempo in estrema restrizione calorica ed unito ad un consumo elevato grazie all’esercizio fisico, si ritroverà ad attingere a tutte le riserve di grasso.

Detto questo, il Mini Cut funziona proprio perché è protratto per un breve periodo di tempo. Infatti il corpo, dopo un breve periodo di tempo, ritroverà i suoi equilibri, riducendo drasticamente il metabolismo basale.

Questo significa che il corpo andrà a diminuire drasticamente i livelli degli ormoni, nonché ridurrà in modo drastico la produzione di ormoni tiroidei. Ormoni che sono strettamente legati al processo intrinseco nel metabolismo basale.

Questo all’atto pratico significa una sola cosa, il blocco metabolico. Se prima il metabolismo basale era per esempio di 2500kcal, a causa di un Mini Cut prolungato si arriverà a vedere dimezzato o anche meno il proprio metabolismo basale.

E’ la classica situazione in cui ci si trova ad ingrassare anche con l’insalatina. Condizione abbastanza sgradita per un bodybuilding o comunque una persona che fa fitness.

Esempio dieta Mini Cut?

E’ chiaro, dopo ciò che abbiamo detto, che non esiste una dieta univoca per il Mini Cut. Il principio intrinseco in esso è semplicemente creare un deficit calorico elevato tra calorie introdotte e calorie consumate.

Il concetto quindi non è avere la dieta miracolosa. Tutto gira sulle calorie e sul non esagerare con il Mini Cut.

QUALI INTEGRATORI POSSONO AIUTARE NEL MINI CUT?

In questa fase, che ripetiamo deve durare poco, massimo qualche settimana, ci si può aiutare con qualche integratore che aiuta a mantenere il metabolismo alto, o perlomeno innesca processi per stimolare il corpo nella estrazione di energia dalle cellule di grasso.

Caffeina

Già, l’amata e tanto conosciuta caffeina. Per quanto banale, è una delle poche sostanze che hanno un effetto termogenico elevato e funzionale. Anche in questo caso la sua funzionalità è per un breve periodo, in quanto il corpo si adegua ai suoi stimoli. Ma se usato con dei cicli, è estremamente potente e funzionale.

La caffeina inserita nel contesto di una dieta Mini Cut risulterà estremamente efficacie.

La Dieta di 2 Settimane

Garcinia Cambogia

Questo straordinario frutto è riconosciuto dall’Autorità Europea per la sicurezza alimentare (EFSA) come un frutto straordinario con proprietà eccellenti nella perdita di peso.

Infatti la Garcinia Cambogia aiuta il metabolismo nel consumo di grassi nonché nel ridurre il senso della fame, estremamente utile nella Mini Cut.

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Ovviamente non possiamo non citare il Thè, sia verde che nero, ha proprietà termogeniche grazie alla teina (effetto simile alla caffeina senza però l’effetto eccitante per via della teanina), nonché elevato contenuto di polifenoli che sono estremamente utili per la salute.

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